Pubblichiamo alcune foto della serata del 26 Maggio ed un importante commento-riflessione del relatore Dott. Oscar Bertetto.

 

INTERVENTO DEL RELATORE DOTT. OSCAR BERTETTO

“Ieri ho partecipato a un affollato incontro a Chieri organizzato dalla Associazione V.I.T.A. Vivere il Tumore Attivamente e dalla F.I.D.A.P.A. Associazione Italiana di donne impegnate nelle arti, professioni e affari.

La serata si è aperta ricordando due donne che avevo conosciuto nella mia attività e di cui avevo apprezzato l’impegno, le capacità e caparbietà nel proporre e realizzare i propri progetti: la fondatrice di VITA, Maria Praticò e la presidente FIDAPA Franca Cordara, purtroppo entrambe scomparse prematuramente.

La riuscita della iniziativa é dovuta alla intelligente e vivace attività  di Valeria Martano, animatrice di molte iniziative  nel Chierese e per questa particolare serata alla figlia di Franca Cordata che desidera portare avanti i più significativi progetti della mamma.   Il mio compito è stato quello di presentare le 12 regole europee contro il cancro.

Ho voluto eccessivamente dettagliare le azioni da mettere in atto per ridurre i rischio di tumore legati a scorrette abitudini di vita e ho cercato di spiegare anche alcuni meccanismi biologici con cui si può interferire sulla trasformazione da cellula normale a cellula tumorale, rendendo in tal modo troppo lunga la presentazione, che a tratti mi è parsa sia divenuta  noiosa e non facile da seguire.

Se dovessi segnalare alcuni punti con qualche novità rispetto a quelli più ripetuti su questi temi sottolinerei le informazioni che ho dato sul fumo passivo e in particolare sui danni ai bambini dei genitori fumatori, il fumo in gravidanza e durante l’allattamento, alcuni aspetti relativi alla dieta mediterranea, in particolare relativi al ruolo dell’olio, l’importanza della circonferenza del giro vita e non solo dell’indice di massa corporea, per valutare le conseguenze di sovrappeso e obesità, come scegliere in modo personalizzato una attività fisica di media intensità utile per combattere la sedentarietà, quale atteggiamento avere nei confronti del consumo di alcool, date anche le recenti polemiche in ambito europeo contro l’assunzione di vino e alla luce che si stava contemporaneamente svolgendo la festa della freisa, il vino locale, i motivi del vantaggio protettivo dell’allattamento materno nei confronti del tumore alla mammella, le protezioni da adottare nei confronti dei cancerogeni negli ambienti di lavoro, per alcuni dei quali il Piemonte ha pagato un pesante tributo dall’asbesto di Casale Monferrato ai derivati anilinici delle vernici a Ciriè, quali vaccinazioni e screening risultano realmente efficaci e per quali tipi di tumore.

Credo che in serate come queste un mio errore di impostazione rispetto ad altre chiacchierate pubbliche in cui mi è parso di essere stato più accattivante nella esposizione sia dovuto all’uso di diapositive che perdono in un contesto non congressuale la loro utilità di illustrazione dei dati per finire con il distrarre invece gli uditori che non colgono così i messaggi più importanti che riescono più facilmente a essere recepiti da chi ascolta se si é saputo parlare emotivamente e non solo razionalmente alle loro menti.

Anche questo è stato un insegnamento per le prossime occasioni saper scegliere con più accuratezza cosa dire e poi con maggior passione tener desta l’attenzione sulle informazioni prioritarie da trasmettere. Ribadisco in chiusura il mio sincero plauso per l’impegno delle organizzatrici e la mia disponibilità per eventuali altri incontri con l’obiettivo di fare meglio.”

 

FOTO DELLA SERATA